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Cristallo

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Mi concederò il lusso di essere debole di appoggiarmi sulle tue spalle morbide e forti di sciogliermi dentro un tuo abbraccio di piangere come una femminuccia, come me. E per quelle come me cresciute a pane e difficoltà si tratta di un preziosissimo vestito di diamanti sottile, etereo, impalpabile. Un vestito che molti deridono e che sta bene solo a chi ha un grande coraggio. E scoprirò che è forte davvero soltanto chi la sa guardare in faccia la propria fragilità. Chi ti da il coltello dalla parte del manico e ti porge il fianco. Perchè di gente armata e di armature là fuori il mondo è pieno e tu ed io siamo due matti che combattono. E l'amore è un percorso, l'amore è il modo, la strada. L'amore è il maestro, il rifugio, la guida. E con tanta paura, una paura grande quanto il mio cuore infilo un piede dietro l'altro con attenzione. E poi mi giro e ti porgo la mano e tremo e grido e a volte per la paura ti faccio male. Ma ...

Glitter

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L’abbronzatura del weekend passato a Finale Ligure stava già stingendo e Orsola iniziava a sentirsi già troppo”bianca” per i suoi gusti. Non riusciva a dormire con tutte le bollette che aveva da pagare e così prese una delle candele profumate dell’Ikea ed entrò in camera della figlia Doriana cercando di fare meno rumore possibile. Arrivata al cuscino accarezzò i suoi capelli di seta e le guance lisce lisce senza una ruga. Si guardò attorno cercando un ricordo tra le pareti rosa della stanza e appena vide i leggins di fiori, le venne in mente un momento preciso della sua vita. “Orsola come sei bella con quei fuson, così attaccati alle gambe: hai un fisico proprio super!” disse un suo compagno di scuola, avvicinandosi tutte le dita alla bocca e mimando il gesto di un bacio. “oh grazie” rispose Orsola mettendo un ricciolo dietro l’orecchio e fingendo stupore. “Sei proprio la più bella della 1^C” continuò lo scugnizzo. Come se stesse guardando un pasticcino, nel dirlo sputa...

Finestra

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C’era una volta una donna bionda che osservava il mondo dal quarto piano della sua veranda: non era né troppo alta né troppo bassa, né troppo magra né troppo grassa, era una qualunque. Osservava l’umanità dalla finestra, viveva attraverso un vetro, con la sua sottoveste bianca e la sigaretta elettronica. Passava le sue giornate così, attaccata ad un vecchio Motorola del marito ed esalando fumo di tanto in tanto. Chissà con chi parlava ogni mattina, da dietro la tenda a righe marroncine della veranda.   Un giorno, mentre come al suo solito osservava il mondo e la vita degli altri scorrere, con quella specie di sorrisetto sprezzante stampato in faccia, il cellulare le cadde e lei lo guardò precipitare dall’altezza del suo appartamento fino a terra, senza riuscire a proferir verbo. Si sentì un tonfo. La maestra Marisa con i capelli ricci e rossi, l’inquilina del 3° piano che passava di lì, cacciò un urlo: “Ma che cavolo!” e si portò una mano al petto guardando immedi...

Prendere il mare

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E continua a correre, non ti fermare mai. Anzi fermati un attimo ad ammirare le stelle. E lascia che l'amore, tutto l'amore del mondo ti porti via con se. Che la mente inganna ma il cuore invece no, di bugie non ne dice mai. E sarà un viaggio lento e ti farà paura, con tutti i demoni che ti sarà chiesto di combattere. Perchè scoprirai che tra di loro c'è anche un po' di te. Tu che ti senti forte così, coraggioso così, dopo tutte le guerre che hai combattuto e i territori che hai conquistato. Ma in amore di vincitori non c'è ne sono: c'è solo chi è disposto a rischiare, e poi c'è chi il mondo continua a guardarlo attraverso una finestra. Chi guarda le cose da fuori, chi non ha coraggio, chi il mondo non arriverà mai a toccarlo davvero. E sai che c'è? Che al buio ci sei già stato, sai di poter sopravvivere in quella torre d'avorio, liscia e silenziosa. Ma forse ora hai voglia di scender un po' da lassù, di conoscere il mondo, di ann...

Le donne cozza e l'amore

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Esistono essenzialmente due tipi di donne. Le donne colorate e le donne cozza. Le prime sono donne allegre, con un approccio proattivo alla vita e alle cose. Forti, determinate, positive. Camminano con le proprie gambe, vanno avanti da sole, soffrono come tutte ma sempre con il sorriso. Non si lamentano e spingono gli altri a fare altrettanto. Bastano a se stesse, hanno da sole il loro significato. Non si considerano la metà di nulla e di nessuno. Se qualcuno entra nelle loro vite non è perché ne hanno bisogno: si reggono in piedi da sole. Chiunque farà parte della loro esistenza sarà un compagno di viaggio che camminerà al loro fianco, mai davanti e neppure dietro. E poi ci sono le donne cozza. Quelle che si lamentano sempre. Quelle che la loro vita è fatta della persona con cui vivono o che sposano e che sposeranno. Quelle che si vestono di colori stinti. Quelle che sono beige persino nell’anima. Le donne che hanno un significato solo se stanno con qualcuno. Quelle ...

Anche i playboy amano?

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Doveva essere la storia di un playboy incallito pieno di donne che confessa che per lui l’amore è un’inconsistente nuvola di profumo che si attacca alle lenzuola di notte e che non riesci a lavar via dalla pelle, invece poi, una volta che ho incontrato E. questo articolo prende una forma totalmente diversa.   Lo incontro a casa sua e l’impressione che ho quando vedo attaccato alla parete rossa un quadro che lo ritrae in quattro pose, stile Andy Warhol, è che questo sia un vero narcisista, che si compiace della sua bellezza e dei suoi occhi azzurri. Poi guardo un po’ meglio e scopro una casa piena di statue orientaleggianti, tanti piccoli budda che si affacciano in ogni angolo delle stanze. “Cos’è l’amore per te E.?” Lui ride e mi dice che è difficile da definire. Ha amato due donne nella sua vita ed in maniera diversa. Ma profondissima. Amore significa vita, etimologicamente. È l’assenza di morte. E così anche i playboy amano. Scopro che prima di essere un bel t...