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Tutti come Beth

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In questi giorni un po' strani, di quarantena, di isolamento, di dubbio e di solitudine, di mille domande e poche risposte, di riscoprire vecchie passioni, di trovarne di nuove, di chiedersi come passare il tempo, tra i miei iron cookies (biscotti al cioccolato venuti veramente duri come pietre), torta alle carote sbagliata (perché troppo lievito l'ha resa salata), di meditazioni su YouTube mancate, di videochiamate, messaggi scrivo due righe così per salutare chi mi legge, chi ancora legge il mio blog, chi si è perso tra i miei post per caso. Perché nessuno sa quando finirà questo periodo difficile, di metamorfosi per tutti indistintamente. E non sappiamo come è meglio reagire e se avvertire la nostalgia per la vita di prima che tutto iniziasse o desiderare un grande cambiamento quando tutto sarà finito.  Vi saluto con un' immagine che stamani mi ha fatto sorridere: una splendida 93nne, la regina Elisabetta, un po' nascosta, un po' sospettosa e preoccupata. Forza B...

Aggiornamento di stato

Mi sento affranta quest'oggi. Come se qualcosa dentro di me si fosse spezzato. Ci sono giorni in cui mi sembra di non avere una consistenza, di potermi dissolvere come il fumo nell'aria. Ogni tanto mi prende questo senso di inutilità delle cose e dei comportamenti. Mi rendo conto della mia fragilità e non mi piace. Non riesco ad amarla. La vedo e, come un genitore che vorrebbe che il figlio fosse diverso, cerco di scacciarla via ma per farlo dovrei scacciare una parte di me e non è possibile. Accogliersi. Che vuol dire accogliersi. È difficile. Non me l'hanno insegnato, non ho fatto un corso e forse nemmeno ci sono portata. Cerco quantomeno di imparare a rassegnarmi ad essere quel che sono, che tanto diversa non è possibile. Alla fine la vita è una lunga convivenza con quello che siamo. E forse è la parte più complicata. Forse. Non riesco più a scrivere o meglio non riesco a scrivere con la leggerezza di un tempo. Non mi piace. Mi sembra che mi manchi qualcosa ma invece f...

45 lezioni di vita

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Qualche regola per vivere meglio.  1. La vita non è facile. Però è bella lo stesso! 2. Quando hai un dubbio fai un piccolo passo in avanti. 3. La vita è troppo breve: goditela. 4. Il tuo lavoro non si prenderà cura di te quando non sarai al massimo della forma. Gli amici e la tua famiglia invece sì. 5. Paga sempre tutti i tuoi debiti. 6. Non è importante avere sempre ragione. Cerca piuttosto di essere fedele a te stesso. 7. Piangi in compagnia di qualcuno. È meglio che farlo completamente solo. 8. Sappi che puoi anche arrabbiarti con Dio. E lui può sopportarlo. 9. Inizia da subito a mettere da parte dei soldi per la pensione. 10. Quando si tratta di cioccolata ogni tipo di resistenza è assolutamente inutile. 11. Fai pace con il passato così che non rovini il tuo presente. 12. I tuoi bambini ti hanno visto piangere? Va bene.  13. Non paragonarti a nessuno. Non puoi sapere cosa stanno attraversando gli altri. 14. Non dovresti stare in una relazione che va tenuta segr...

Lettera ad un'amica speciale

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Cara amica. Non posso dirti cosa fare. Non posso dirti cosa è giusto o cosa è sbagliato. Tu riponi la tua fiducia in me come se avessi le risposte. Non è così. Nessuno ha le risposte e non esistono nemmeno. Ci sono solo scelte nella vita. Ogni scelta è la più giusta possibile in un determinato momento per noi. Anche se penso si debba rifuggire dall'idea di bene o male quando si compie una scelta. È bello che ti fidi di me al punto da affidarmi le tue scelte ma è una responsabilità troppo grossa per me e non posso prenderla sulle mie spalle. Prendila tu. Puoi farlo. Puoi farcela. A scegliere. A scegliere da sola. Come fanno i grandi, come fanno tutti. Non hai bisogno della mia approvazione. Non hai bisogno dell'approvazione di nessuno. Il senso della vita è viverla. Non essere approvato. Sapere cosa è giusto e cosa no. Non è trovare le risposte alle domande: il senso è la ricerca, il desiderio di scoprire qualcosa di più di questo, di andare un po' più in là di così, un po...

l' Amore è tutto ciò che resta. Traduzione di un brano di Bert Hellinger

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La vita ti delude perché tu smetta di vivere di illusioni e veda la realtà, distrugge tutto ciò che non ti serve fino a quando non rimane solo ciò che è davvero importante. Non ti lascia in pace così che tu smetta di combattere e accetti le cose per quello che sono.  Si prende ciò che hai fino a quando smetti di lamentarti e impari la gratitudine. Ti manda persone problematiche in modo che tu possa guarire e smetta di proiettare fuori ciò che hai dentro. Ti fa cadere mille volte fino a quando decidi di imparare la lezione. Ti porta fuori strada, ti mette davanti a dei bivi fino a quando non smetti di voler controllare tutto e impari a fluire come un fiume. Mette nemici sul tuo cammino perché tu smetta di reagire. Ti spaventa al punto da non aver più paura e da riacquistare al contempo la fede. Allontana l'amore dalla tua vita, non ti dà certezze né lo rende possibile fino a che non smetti di volerlo comprare con delle cianfrusaglie. Ti allontana dalle persone che ami fi...

Un giorno in più

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Per la prima volta inizierò l'anno senza ascoltare l'oroscopo. Una scelta sofferta ma consapevole. Che anno sarà questo? Non lo so. Un anno in cui febbraio di gg ne avrà 29. Un anno con un giorno in più. Un 365 gg di abbondanza. Siamo qui. Ho imparato grazie a Krizia di https://www.lunedinontitemo.it/ che occorre distaccarci dall'idea di inizio e di fine, di anno vecchio e di anno nuovo. E che ogni giorno, ogni momento sono solo parti di un lungo cammino per imparare a conoscerci. Ci sono dei trucchetti che ho imparato per destreggiarmi nelle cose che mi succedono e vorrei condividerli con voi. Essere grata: di tutto quello che ho, di quello che ho raggiunto ma anche delle cose che sembrano piccole: il cielo azzurro, una giornata di sole, vedere un cane che corre nel parco. Ripensare ai momenti belli, ai successi, agli obiettivi raggiunti come se non fossero passati. Vedere i momenti difficili come "momenti" destinati a passare, a scorrere, essere impe...

Il post del Galup

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Ad ogni Natale divento sempre un pò triste. Sarà che mi viene in mente una persona che è stata male a Natale e poi non ho rivisto più, sarà che siamo in chiusura d'anno e tiriamo le somme di quello che abbiamo combinato, sarà che forse sono troppo grande per credere a Babbo Natale (o forse no), sarà che certe luci appese ai balconi sono un pò vecchie e demodè..sarà quel che sarà. Cmq è così o that's it, come direbbero gli inglesi. E anche se io sono sempre per salvare la lingua italiana in ogni caso e circostanza devo ammettere che la lingua inglese ha il pregio della sintesi e della velocità che al giorno d'oggi ahimè sono doti importantissime per una lingua. La lingua italiana è la lingua dell'eleganza, delle sfumature, delle possibilità. È la lingua dei sognatori, di chi ha la testa tra le nuvole, di chi sa volare o lo desidera ardentemente e mal si presta ai concetti brevi e veloci. Ma comunque sto divagando... Torniamo a bomba. Dicevo che a me il Natale un pò intr...