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La quarantena dei sognatori

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Da circa un mese mi sembra che i miei giorni siano tutti uguali. Mi sveglio al mattino, bevo un caffè, leggo la stampa. Trovo ogni modo per riempire il tempo. Riempire. Come se fosse un enorme spazio vuoto a cui dare un senso. Mi affaccio dalla finestra che da sulla strada cerco un segno di vita, qualcosa che non sia solo asfalto o palazzi o vie senza nessuno.  La primavera è sbocciata, impertinente e senza ritegno di noi che dobbiamo rimanere a casa. Conosco ogni palazzo di fronte a me. Ne ho scrutato ogni balcone, ogni finestra, ogni tapparella. Ho guardato i cartelli "Andrà tutto bene", le bandiere dell'Italia (come se attendessimo i mondiali, come se tifassimo per noi come popolo), ho scorto i panni stessi, i colori, le stoffe e ho immaginato un sacco di storie su chi li indossa, sulle famiglie che abitano i palazzi, sulle vite dei miei dirimpettai. Che lavoro faranno? Cosa sperano? Cosa desiderano? Cosa temono?  È sempre bello immaginare, sognare. Ivano Fossati dice ...

La Torino che non c'è.

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Mi manca Torino I portici sotto cui passaggiare, le vie del centro, i bar, le vetrine. L'ordine e l'eleganza della prima capitale. Mi manca il porfido sotto i piedi, il Valentino. Il fiume su cui si affaccia la città tutta.  Mi manca guardare gli stessi posti mille volte e annoiarmici dentro. Mi manca il rumore dei clacson, dei tram, il tempo scandito dai colori del semaforo. Mi manca poter scegliere in quale via perdermi, in quale angolo ritrovarmi. Mi sembra di vivere in una realtà lontanissima, interminabile - lontana da tutto e da tutti. Mi mancano i sabato pomeriggio, le domeniche mattina, una pizza da Catullo, l'acqua che si increspa come la veste di una donna mossa dal vento, il rumore delle tazzine contro i piattini sopra le macchine di caffè, un aperitivo in centro. Mi manca tutto ciò che sta al di là di questa siepe che rimiro uguale ogni giorno. Mi manca poter veder la Mole, il suo lungo collo che ti sbircia dall'alto della città. Mi manca il te...

Tutti come Beth

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In questi giorni un po' strani, di quarantena, di isolamento, di dubbio e di solitudine, di mille domande e poche risposte, di riscoprire vecchie passioni, di trovarne di nuove, di chiedersi come passare il tempo, tra i miei iron cookies (biscotti al cioccolato venuti veramente duri come pietre), torta alle carote sbagliata (perché troppo lievito l'ha resa salata), di meditazioni su YouTube mancate, di videochiamate, messaggi scrivo due righe così per salutare chi mi legge, chi ancora legge il mio blog, chi si è perso tra i miei post per caso. Perché nessuno sa quando finirà questo periodo difficile, di metamorfosi per tutti indistintamente. E non sappiamo come è meglio reagire e se avvertire la nostalgia per la vita di prima che tutto iniziasse o desiderare un grande cambiamento quando tutto sarà finito.  Vi saluto con un' immagine che stamani mi ha fatto sorridere: una splendida 93nne, la regina Elisabetta, un po' nascosta, un po' sospettosa e preoccupata. Forza B...

Aggiornamento di stato

Mi sento affranta quest'oggi. Come se qualcosa dentro di me si fosse spezzato. Ci sono giorni in cui mi sembra di non avere una consistenza, di potermi dissolvere come il fumo nell'aria. Ogni tanto mi prende questo senso di inutilità delle cose e dei comportamenti. Mi rendo conto della mia fragilità e non mi piace. Non riesco ad amarla. La vedo e, come un genitore che vorrebbe che il figlio fosse diverso, cerco di scacciarla via ma per farlo dovrei scacciare una parte di me e non è possibile. Accogliersi. Che vuol dire accogliersi. È difficile. Non me l'hanno insegnato, non ho fatto un corso e forse nemmeno ci sono portata. Cerco quantomeno di imparare a rassegnarmi ad essere quel che sono, che tanto diversa non è possibile. Alla fine la vita è una lunga convivenza con quello che siamo. E forse è la parte più complicata. Forse. Non riesco più a scrivere o meglio non riesco a scrivere con la leggerezza di un tempo. Non mi piace. Mi sembra che mi manchi qualcosa ma invece f...

45 lezioni di vita

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Qualche regola per vivere meglio.  1. La vita non è facile. Però è bella lo stesso! 2. Quando hai un dubbio fai un piccolo passo in avanti. 3. La vita è troppo breve: goditela. 4. Il tuo lavoro non si prenderà cura di te quando non sarai al massimo della forma. Gli amici e la tua famiglia invece sì. 5. Paga sempre tutti i tuoi debiti. 6. Non è importante avere sempre ragione. Cerca piuttosto di essere fedele a te stesso. 7. Piangi in compagnia di qualcuno. È meglio che farlo completamente solo. 8. Sappi che puoi anche arrabbiarti con Dio. E lui può sopportarlo. 9. Inizia da subito a mettere da parte dei soldi per la pensione. 10. Quando si tratta di cioccolata ogni tipo di resistenza è assolutamente inutile. 11. Fai pace con il passato così che non rovini il tuo presente. 12. I tuoi bambini ti hanno visto piangere? Va bene.  13. Non paragonarti a nessuno. Non puoi sapere cosa stanno attraversando gli altri. 14. Non dovresti stare in una relazione che va tenuta segr...

Lettera ad un'amica speciale

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Cara amica. Non posso dirti cosa fare. Non posso dirti cosa è giusto o cosa è sbagliato. Tu riponi la tua fiducia in me come se avessi le risposte. Non è così. Nessuno ha le risposte e non esistono nemmeno. Ci sono solo scelte nella vita. Ogni scelta è la più giusta possibile in un determinato momento per noi. Anche se penso si debba rifuggire dall'idea di bene o male quando si compie una scelta. È bello che ti fidi di me al punto da affidarmi le tue scelte ma è una responsabilità troppo grossa per me e non posso prenderla sulle mie spalle. Prendila tu. Puoi farlo. Puoi farcela. A scegliere. A scegliere da sola. Come fanno i grandi, come fanno tutti. Non hai bisogno della mia approvazione. Non hai bisogno dell'approvazione di nessuno. Il senso della vita è viverla. Non essere approvato. Sapere cosa è giusto e cosa no. Non è trovare le risposte alle domande: il senso è la ricerca, il desiderio di scoprire qualcosa di più di questo, di andare un po' più in là di così, un po...

l' Amore è tutto ciò che resta. Traduzione di un brano di Bert Hellinger

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La vita ti delude perché tu smetta di vivere di illusioni e veda la realtà, distrugge tutto ciò che non ti serve fino a quando non rimane solo ciò che è davvero importante. Non ti lascia in pace così che tu smetta di combattere e accetti le cose per quello che sono.  Si prende ciò che hai fino a quando smetti di lamentarti e impari la gratitudine. Ti manda persone problematiche in modo che tu possa guarire e smetta di proiettare fuori ciò che hai dentro. Ti fa cadere mille volte fino a quando decidi di imparare la lezione. Ti porta fuori strada, ti mette davanti a dei bivi fino a quando non smetti di voler controllare tutto e impari a fluire come un fiume. Mette nemici sul tuo cammino perché tu smetta di reagire. Ti spaventa al punto da non aver più paura e da riacquistare al contempo la fede. Allontana l'amore dalla tua vita, non ti dà certezze né lo rende possibile fino a che non smetti di volerlo comprare con delle cianfrusaglie. Ti allontana dalle persone che ami fi...