Post

Sonno profondo di Banana Yoshimoto

Immagine
  Tre donne, tre "sonni" diversi. Tre vite intense, assolute, oniriche. Tre personaggi che vivono una non vita: ce n'è una che non lavora e passa tutto il giorno ad aspettare un uomo, una che è segretamente innamorata della sua nemesi, un'altra che si aggira per la vita come un fantasma. Questa è una Banana Yoshimoto prima di Kitchen. C'è poca luce nelle sue parole ma una grande intensità ed espressività. Ci ritrovo la nostalgica magica che caratterizza i libri della scrittrice, un rapporto lento con la realtà fatto di inspiegabili e affascinanti corrispondenze, di superstizioni, di silenzi e di attese. Una capacità di raccontare l'essere umano in situazioni radicali, un essere umano che vive in qualche modo ai margini: o della società, o di se stesso, o del proprio sentire. Un alternarsi di luce ed ombra che non è solo reale ma che piuttosto racconta di un chiaroscuro emotivo che abita i personaggi. E il sogno che è sempre rivelatore, salvezza, chiave di comp...

La ragazza delle arance di Jostein Gaarder

Immagine
  Se sapessi di vivere per un breve periodo e potessi scegliere se vivere questa vita oppure no, sceglieresti comunque di vivere o rinunceresti ? Questa domanda abita il cuore della storia, una domanda esistenziale piuttosto grande sia per il protagonista sia per il lettore,che coinvolge e mette un po' tutti sullo stesso piano e ci chiama tutti in causa. Si tratta di un libro che ho letto molto anni fa e che ho ritrovato. Un libro in cui per magia un padre e un figlio si ritrovano dopo tanti anni attraverso una lettera che il padre aveva scritto quando il figlio aveva appena tre anni e in cui il padre racconta della famosa ragazza delle arance che da il titolo al romanzo.  Il libro mi fa pensare al Giappone di Banana Yoshimoto, ai petali dei fiori di ciliegio che cadono lentamente sul terreno come le foglie in autunno eppure la storia si svolge in Norvegia. Credo che la poesia e la profondità della storia siano da ricondurre agli studi di filosofia e di teologia dell'autore ch...

Panettone tra passato e futuro

Immagine
 Buona fine, buon inizio. Mia madre diceva così e mi piace ricordarla attraverso le sue parole. Mi ricordo anche che non resisteva al panettone e poi si lamentava se il giorno dopo si sentiva gonfia perché "il burro non lo digerisco".. mi ritrovo un po' in quello che diceva.. Quello che spesso ho fatto ad ogni fine anno è stata la lista dei miei buoni propositi o intenti. Ma quest'anno non sento di voler dar seguito a questa tradizione. Per quest'anno so come mi voglio sentire: connessa profondamente a me stessa, allineata a ciò che sono (per quanto ciò che sono non è fisso e definitivo ma in costante divenire) voglio coltivare la coerenza tra ciò che dico e ciò che faccio, sentire e camminare le mie parole, essere vicina ai miei affetti, andare nel mondo con fiducia e coraggio, imparare, trasformare.  La vita ci conduce sempre a ciò che già siamo (spesso a ciò che non sappiamo di essere) se la ascoltiamo, se ci facciamo condurre, se prendiamo parte a questo tango...

Berthe Morisot, donna tra gli uomini. Gam Torino

Immagine
Non credo ci sia mai stato un uomo che abbia trattato una donna alla pari e questo è tutto ciò che chiedo, perchè conosco il mio valore. Questa è una delle citazioni di Berthe Morisot che potete trovare alla Gam di Torino. Chi era lei? Sicuramente si potrebbe definire la Morisot un’antesignana delle femministe nella storia dell'arte: l’unica donna conosciuta nel gruppo maschile degli impressionisti. E' stata prima una delle modelle di Édouard Manet di cui si vociferava fosse anche l'amante e poi moglie di Eugène, fratello di Édouard. La mostra è stata curata molto bene, le didascalie sono molto ben fatte, collocate vicino ai quadri il che rende la comprensione delle opere molto immediata. Le citazioni della pittrice sono super! Quello che mi ha colpito molto di Berthe è stata sicuramente la sua storia: apparteneva alla borghesia dell'epoca e sia sua madre sia sua nonna pitturavano e la famiglia da cui proveniva decise di assecondare la passione di Berthe per la pit...

Musicassetta universale

Immagine
Un gesto, uno sguardo, un modo di parlare. Rivederti , riascoltarti ora Lacrime nascoste dietro le palpebre Ti sento qui dove sono io  Sei nelle mie mani che fanno cose  Nelle mie gambe Nella sfumatura del mio iride Non te ne sei andato  Non te ne sei andata.    Il tuo ricordo cammina dentro di me  Mi culla Mi accompagna Mi consola Sono con te, nel calore della tua voce  Le tue parole, ninna nanna antica nel mio cuore  Appoggio al viso il ricordo di te Che sei qui lo posso sentire  Un fiore si apre perché avverte il sole  Il calore schiude i petali e saperti accanto è un abbraccio dell'eternità.

Ode agli antenati

Immagine
 Da qualche mese ho iniziato una ricerca sulla mia storia personale. Sulla storia di chi mi ha preceduto. Donne, uomini, nonne, bisnonni. Ho conosciuto le loro storie, le loro gioie i loro dolori, le loro perdite e le vittorie. Le ho vissute con loro. Ho solcato le terre che loro hanno solcato, ho respirato le loro vite. Le mie cellule sono intrise di ciò che loro hanno vissuto. Non sono quelle storie ma quelle vite rimandano in qualche modo alla mia. Ho scoperto la verità, ho conosciuto il valore della ribellione, ho incontrato la prima femminista della mia famiglia. Ho visto cose taciute, che chi mi aveva preceduto forse non era stato in grado di vedere. Ho guardato o forse ho visto meglio. Ho la profonda convinzione che tutto questo cambierà qualcosa, ha già cambiato qualcosa nelle profondità del mio essere.  Qualcuno è partito attraversando l'oceano per cercare fortuna, qualcuno è stato incarcerato, qualcuno ha ingannato, qualcuno è stato tradito.  Grazie a ciascuna d...

Lutto

Non ti amo più E non volevo dirtelo Sarebbe durata di più Questa illusione? Non ti amo più Solo quando te l'ho detto Ho pianto, finalmente! Frecce nella carne Cerco " rimorso" sul dizionario E "autenticità" E tu? Crescerà il mio cuore dove si è strappato? Vestirò di nero? Troppi non so, non so dire. La vita è anche Camminare in una strada sconosciuta Mi dicono che sono troppo arrabbiata Non c'è troppo Per chi sente Eppure a volte La rabbia è la benzina Vediamo fin dove.