Il senso di noi

 

Mi mancano le tue mani con le nocche storte da artrite (non pensavo potessero mancarmi i difetti)
Mani che sapevano fare
Il tuo sguardo fiero
Il tuo modo di muoverti nello spazio
La tua risata dirompente
La tua voce mentre cantavi o mentre parlavi
La tua grinta di fare andare raggiungere che non ti ha mai lasciato
Mi mancano i tuoi profumi spruzzati a sgamo
Il tuo taglio corto
Gli spacchi delle gonne
I tuoi tailleur
La leonessa dentro di te, fino all'ultimo
Mi manca che nessuno è come te
Nessuno lo sarà mai
Neppure io.
E tutto questo mi dà il senso di me, di te e di noi.

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